Energia e acqua in barca a vela per la grande crociera
A cura di Azimut AI · · Aggiornato il · Le nostre linee guida editoriali
110–240
Ah/giorno: bilancio tipico in navigazione (12 V)
24 h
produzione dell'idrogeneratore in rotta
3–5 L
acqua vitale al giorno a persona
-25 %
resa solare sotto l'ombra dell'attrezzatura
Il bilancio elettrico in navigazione: contare ciò che non si spegne mai
Il bilancio all'ancora rassicura sempre; a dimensionare è quello in navigazione. Per una barca di 12 metri in crociera d'altura, le voci tipiche a 12 V:
- • Pilota automatico — 50-120 Ah/giorno secondo il mare, la regolazione e l'equilibrio velico. Il primo consumatore di bordo, di gran lunga.
- • Freddo — 30-60 Ah/giorno in acque calde, dove il compressore gira il doppio che nel Mare del Nord.
- • Strumenti, AIS, fanali — 20-40 Ah/giorno, incomprimibili: è la veglia che protegge l'equipaggio. Oltre 60 miglia da un ridosso, la normativa francese (division 240) impone un VHF fisso, un VHF portatile stagno e una EPIRB: il VHF fisso, collegato al GPS, fa parte di questa veglia.
- • Comunicazioni e computer — 10-20 Ah/giorno con comunicatore satellitare e routing.
Totale: 110-240 Ah/giorno. La regola di dimensionamento: un banco utile che copra 2-3 giorni senza produzione — 300-400 Ah utili in LiFePO4, il doppio in nominale al piombo.
Il mix di carica in mare: nessuna fonte basta da sola
- • Solare — 300-500 Wp realistici su rollbar e bimini. Togliere il 20-30 % dal producibile a terra: l'ombra dell'attrezzatura spazza i pannelli a ogni andatura e lo sbandamento degrada l'angolo.
- • Idrogeneratore — l'unica fonte correlata alla rotta: circa 100 W già a 5 nodi (il dato che Watt&Sea indica per i suoi modelli da crociera), giorno e notte. È lui a pagare il pilota su una traversata; la sua resistenza costa circa un decimo di nodo.
- • Alternatore (o generatore) — integrazione e riserva. Su banco al litio, un regolatore esterno o un caricatore CC-CC è imperativo per non bruciare l'alternatore a pieno carico prolungato.
- • Eolico — prezioso all'ancora negli alisei, marginale alle andature portanti: il vento apparente cala con la velocità della barca.
L'acqua dolce: serbatoi, dissalatore, pioggia
La base di calcolo in crociera frugale: 3-5 L al giorno a persona per bere e cucinare, docce in acqua di mare con risciacquo dolce. Tre regole strutturano il resto:
- • Mai il 100 % in un solo contenitore — una riserva di sicurezza in taniche separate, isolata dal circuito in pressione: una perdita o un serbatoio contaminato non deve portarsi via tutta l'acqua di bordo.
- • Dissalatore testato prima, non durante — fino a 30 L/h per un'unità a 12 V: la scheda dello Schenker Zen 30 indica 30 L/h con 110 W, circa 9 A. Farlo girare in condizioni reali prima della partenza; imbarcare membrana di ricambio, filtri e biocida di conservazione.
- • La pioggia si attrezza in anticipo — un tendalino di raccolta riempie decine di litri per groppo tropicale, purché grondaie e raccordi siano pronti prima che il groppo arrivi.
Da ricordare
- In navigazione, il bilancio tipico di un 12 metri raggiunge 110-240 Ah/giorno a 12 V — dominato dal pilota automatico.
- L'idrogeneratore è l'unica fonte correlata alla rotta: circa 100 W da 5 nodi, giorno e notte.
- Contare il 20-30 % di producibile solare in meno rispetto a terra: ombra dell'attrezzatura e sbandamento.
- Acqua vitale: 3-5 L al giorno a persona, con riserva di sicurezza separata dal circuito principale.
- Dissalatore: testarlo in condizioni reali prima della partenza, consumabili a bordo.
FAQ
Si può passare al LiFePO4 su una barca esistente?
Sì, a condizione di trattare l'intera catena: regolatore d'alternatore esterno o caricatore CC-CC, caricabatterie da banchina compatibile, BMS accessibile e stacco d'emergenza identificato. Il guadagno di capacità utile a pari peso è notevole — e il peso conta su una barca a vela.
Il dissalatore è indispensabile?
No su un giro atlantico con scali regolari: serbatoi più taniche bastano con una gestione rigorosa. Diventa strutturale sul Pacifico e nelle zone aride, dove gli scali con acqua affidabile distano settimane — a patto di mantenerlo; una membrana trascurata lo condanna.
Quanto solare per una traversata atlantica?
300-500 Wp ben installati coprono freddo e strumenti; il pilota resta a carico dell'idrogeneratore o dell'alternatore. Puntare al 100 % solare in navigazione porta a superfici irrealistiche su una barca da crociera — è il mix a rendere robusto il bilancio.
Fonti
- Ministère de la Mer — Le matériel d'armement et de sécurité et les limites d'utilisation (division 240)
- Division 240 — Règles de sécurité applicables à la navigation de plaisance, texte consolidé (mer.gouv.fr, PDF)
- Watt&Sea — Cruising 300 Hydrogenerator
- Watt&Sea — Cruising 600 Hydrogenerator
- Schenker Watermakers — ZEN30, technical data (PDF)
Fatti verificati il 14 ottobre 2026
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