Punteggio di autonomiaAnalisi locale
Bologna Potenziale di autonomia della tua casa a Bologna (40121)
Il punto di forza qui è Energia solare. Non è però ciò che rende di più alla sua casa: è Riscaldamento a basse emissioni.
Potenziale annuo, casa standard
3783 €
Quattro voci sommate — ognuna si decide separatamente, nell'ordine che preferisce.
Punteggio globale
68 /100
Avanzato
Bologna: 68/100 di autonomia raggiungibile con un impianto consigliato.
Grande potenziale — un'elevata autosufficienza di energia, acqua e cibo è a portata di mano.
Cosa puoi raggiungere a Bologna
Una casa tipica a Bologna può raggiungere circa il 68% di autosufficienza con un impianto ben dimensionato di fotovoltaico, accumulo, recupero dell'acqua piovana e riscaldamento a basse emissioni — in gran parte coperto da incentivi. Il valore si affina inserendo i dati della tua casa.
- ≈269 giorni all'anno off-grid — frigorifero, luci, router e pompa di riscaldamento funzionano direttamente dal tuo tetto e dalla batteria, anche durante un blackout invernale.
- Autosufficienza idrica — ≈55.845 L raccolti da un tetto di 100 m² coprono l'orto e lo sciacquone, così le restrizioni idriche smettono di contare.
- Un raccolto vero — ≈290 kg di verdura fresca in una stagione senza gelo di ≈252 giorni alleggeriscono davvero la spesa settimanale.
- Un inverno caldo e a basso costo — l'isolamento e una pompa di calore ben dimensionata trasformano il clima locale in comfort a basse emissioni e ti proteggono dai rincari del gas.
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Cosa puoi guadagnare
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Riscaldamento a basse emissioni68/100
~2025 €/anno
in meno di riscaldamento dopo isolamento + pompa di calore (−6840 kWh/anno su 90 m², riscaldamento elettrico)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
2190 gradi-giorno di riscaldamento: una pompa di calore efficiente è il modo a più basse emissioni per riscaldare Bologna.
Da considerare
Una pompa di calore conviene solo in un edificio ben isolato — prima isola, poi dimensiona.
Incentivi e consigli
Ecobonus e Conto Termico (GSE) per pompe di calore e isolamento dell'involucro edilizio.
Gradi-giorno di riscaldamento (base 18°C) : ≈ 2190 GG — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (base 18 °C).
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Energia solare83/100
~969 €/anno
in meno di elettricità con 3 kWp sul tuo tetto (≈4038 kWh/anno)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
Con 1346 kWh/kWp all'anno, Bologna offre un potenziale elevato per il fotovoltaico domestico sul tetto.
Da considerare
Orientamento del tetto, ombreggiamenti e regole di connessione influenzano la resa reale — meglio una valutazione in loco.
Incentivi e consigli
Reddito Energetico Nazionale per impianti fotovoltaici domestici; detrazione fiscale per ristrutturazioni e ritiro dedicato del GSE per le eccedenze.
Resa fotovoltaica annua : 1346 kWh/kWp — Fonte: PVGIS 5.2 (Centro comune di ricerca dell'UE), inclinazione ottimale e orizzonte locale.
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Coltivazione di cibo67/100
~629 €/anno
in meno di spesa — fino a ≈290 kg/anno di verdura fresca su 100 m²
Il dettaglio
Prospettiva realistica
Con circa 252 giorni senza gelo, un orto domestico a Bologna consente due rotazioni colturali all'anno.
Da considerare
Un orto produttivo richiede spazio, buon terreno e qualche ora a settimana — inizia in piccolo.
Incentivi e consigli
Gli orti urbani comunali e i programmi di compostaggio sostengono l'autoproduzione di cibo.
Stagione di crescita senza gelo : ≈ 252 giorni — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (date delle gelate).
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Acqua piovana46/100
~160 €/anno
in meno di acqua di rete con una cisterna da 5.000 L (≈55.845 L/anno raccolti da 100 m²)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
657 mm di pioggia all'anno rendono il recupero dell'acqua piovana dal tetto conveniente a Bologna.
Da considerare
L'acqua piovana non è potabile — tienila separata dalla rete idrica e installa un filtro di prima pioggia.
Incentivi e consigli
Molti comuni incentivano il recupero dell'acqua piovana con contributi e tariffe agevolate; verifica i bandi locali.
Precipitazione media annua : 657 mm — Fonte: NASA POWER, precipitazioni corrette MERRA-2.
3783 €
Classifica per valore annuo. L'ordine dei lavori non cambia: prima si isola, poi si installa.
Stima per Bologna, basata sui dati climatici e geografici del comune. Avvia la simulazione completa per ottenere il punteggio di autonomia reale della tua abitazione — un risultato personalizzato e un piano dettagliato, in 3 minuti.
Tutto è gratuito — punteggio, report completo e piano d'azione. Senza carta, senza impegno.
Stima il tuo impianto solare a Bologna
Stima il tuo impianto solare a Bologna
Basato su una resa locale di 1346 kWh/kWp all'anno.
Stima indicativa (produzione = kWp × resa locale). La resa reale dipende da orientamento del tetto, ombreggiamenti e autoconsumo.
Cosa cambia a Bologna
Dentro i viali, chi progetta pannelli o cappotti lavora nella città dei portici: quasi 40 chilometri nel solo centro storico, 62 con quelli fuori porta, e dal 2021 dodici tratti iscritti nel patrimonio UNESCO. Sugli edifici vincolati decide la Soprintendenza: nel settembre 2022 la soprintendente Alessandra Quarto spiegava che i pannelli venivano autorizzati caso per caso, soprattutto fuori mura, mentre gli architetti chiedevano di tutelare il «rosso Bologna». Nel febbraio 2023 l'assessore all'Urbanistica Raffaele Laudani ha annunciato di voler eliminare la norma che limitava i pannelli sugli edifici storici di competenza comunale. Nel luglio 2026 il Consiglio comunale ha adottato la Variante 2 al Piano urbanistico generale, ora all'esame della Città metropolitana. Prima di progettare conviene verificare le norme vigenti.
Fuori dalle mura la città cresce soprattutto negli anni Sessanta e Settanta: la Barca (1962), il Pilastro (1966), il Fossolo (1968), con complessi popolari come il Treno alla Barca e il Virgolone al Pilastro. Per dubbi su fotovoltaico, consumi e comunità energetiche c'è lo Sportello Energia del Comune, gestito da Aess: è gratuito e organizza incontri pubblici, nel novembre 2025 anche al Treno della Barca.
Nell'area bolognese Hera gestisce nove sistemi di teleriscaldamento per 288 MWt installati, di cui 209 in caldaie a metano; il resto viene da termovalorizzatore, cogenerazione, pompe di calore e depuratore. Secondo Hera, nel 2025 nella zona nord proseguivano i lavori, oltre 40 milioni di euro, per collegare i sistemi Caab-Pilastro, Berti-San Giacomo, Fiera e Navile. Per la legna valgono regole regionali: nella stagione 2026-2027, fino al 31 marzo, a Bologna e negli altri comuni dell'agglomerato caminetti e stufe a legna o pellet fino a 3 stelle non si possono usare nelle case con un altro impianto di riscaldamento.
L'acquedotto primario gestito da Hera comprende il potabilizzatore Val di Setta di Sasso Marconi, che preleva da Reno e Setta e copre circa metà del fabbisogno del comprensorio, e il campo pozzi Tiro a Segno, in servizio dal 1937, con dodici pozzi che scendono fino a 350 metri nella conoide del Reno. Dal Setta attingeva già l'acquedotto romano, riattivato nel 1881. Nel 2022 un'ordinanza vietò, dal 17 giugno al 30 settembre, di usare l'acqua potabile per orti, giardini e lavaggio auto dalle 8 alle 21, e dalle 10 alle 18 negli orti comunali.
Gli orti comunali nascono negli anni Ottanta pensando soprattutto agli anziani, come quelli di Bertalia-Pescarola al Navile, del 1982; oggi le aree comunali sono 21, con oltre 2.750 orti. La domanda si presenta tutto l'anno, online o all'Urp del quartiere, indicando da una a tre aree; possono farla i maggiorenni residenti che non coltivano altri terreni. Le graduatorie escono indicativamente ad aprile e a novembre; l'assegnatario paga acqua e luce e deve essere assicurato. A Borgo Panigale la cooperativa Arvaia, una Comunità che Sostiene l'Agricoltura, gestisce dal 2015 i 47 ettari del Parco Città Campagna di Villa Bernaroli.
Fonti
- Portici di Bologna - Wikipedia
- Il Resto del Carlino, 6 settembre 2022 - Pannelli solari sui tetti del centro
- Il Resto del Carlino, 9 febbraio 2023 - Pannelli fotovoltaici sui tetti, il Comune punta a dire addio ai vincoli
- Comune di Bologna - Piano urbanistico generale (Pug)
- Bologna - Wikipedia
- Lo Sportello Energia - Bologna Missione Clima
- Teleriscaldamento - Gruppo Hera
- Gruppo Hera - Documento territoriale Provincia di Bologna (dati 2025)
- Arpae - Impianti a biomassa
- Arpae - Infografica regole impianti a biomassa 2026-2027
- Arpae - Elenco comuni agglomerato di Bologna, pianura est e pianura ovest
- I nostri impianti - Gruppo Hera
- Biblioteca Salaborsa - 5 giugno 1881, Riattivazione dell'acquedotto romano
- Il Resto del Carlino, 17 giugno 2022 - Acqua, ordinanza a Bologna
- Comune di Bologna - Richiedere un orto comunale
- Bologna città degli orti - Indagine conoscitiva (Fondazione Villa Ghigi / Comune di Bologna, 2014)
- Arvaia - Breve storia
- Arvaia - Home
Dati verificati il 21 ottobre 2026.
Il clima di Bologna, mese per mese
A Bologna un impianto da 3 kWp inclinato di 38° con i moduli rivolti a sud, ruotati di 3° verso est — l'ottimo calcolato da PVGIS per questo punto — produce circa 4038 kWh all'anno. Il mese migliore è luglio, con circa 459 kWh, il peggiore novembre, con 204 kWh. Da novembre a febbraio si produce il 22% del totale annuo: abbastanza perché la batteria copra le serate nelle giornate di sole, non i periodi grigi.
La stagione di riscaldamento va da ottobre ad aprile: 7 mesi hanno una media sotto i 15 °C e il più freddo è gennaio, con 3,7 °C. In un anno tipo le ore più fredde scendono a circa -3 °C, il valore su cui va dimensionata una pompa di calore: una normale pompa aria-acqua lo gestisce senza problemi in una casa isolata.
Le gelate sono possibili fino a metà marzo e tornano da fine novembre, lasciando circa 252 giorni senza gelo; le colture delicate come pomodori, fagioli e zucche vanno all'aperto dopo l'ultima gelata (metà marzo). Si contano circa 40 giorni sopra i 30 °C: reti ombreggianti e pacciamatura contano quanto la protezione dal gelo, e la cisterna lavora di più a luglio.
Con un vento medio di 1,8 m/s a 10 m, una piccola turbina sul tetto produrrebbe poco a Bologna; il tetto rende di più con il fotovoltaico. Nel modello altimetrico di PVGIS l'orizzonte sud è libero (al massimo 4,6°), quindi il sole basso d'inverno raggiunge i tetti, salvo edifici vicini.
Rispetto a Modena, a 37 km, Bologna ha la stessa resa solare, 3 giorni senza gelo in meno e un fabbisogno di riscaldamento superiore del 3%. Rispetto a Ferrara, a 44 km, Bologna ha la stessa resa solare, 12 giorni senza gelo in meno e un fabbisogno di riscaldamento superiore del 9%.
| Mese | Temperatura media | Produzione solare, 3 kWp |
|---|---|---|
| Gennaio | 3,7 °C | 225 kWh |
| Febbraio | 4,0 °C | 249 kWh |
| Marzo | 8,3 °C | 345 kWh |
| Aprile | 12,7 °C | 387 kWh |
| Maggio | 17,2 °C | 414 kWh |
| Giugno | 21,5 °C | 429 kWh |
| Luglio | 24,7 °C | 459 kWh |
| Agosto | 23,7 °C | 438 kWh |
| Settembre | 19,3 °C | 375 kWh |
| Ottobre | 14,2 °C | 297 kWh |
| Novembre | 9,2 °C | 204 kWh |
| Dicembre | 4,3 °C | 213 kWh |
Domande frequenti — Bologna
Quanta energia produce un impianto solare a Bologna?
Un impianto da 3 kWp ben orientato a Bologna produce circa 4038 kWh all'anno, con un valore in autoconsumo di circa 969 €. Un impianto da 6 kWp raggiunge circa 8076 kWh/anno dove il tetto lo consente. Reddito Energetico Nazionale per impianti fotovoltaici domestici; detrazione fiscale per ristrutturazioni e ritiro dedicato del GSE per le eccedenze.
Conviene recuperare l'acqua piovana a Bologna?
Sì. Un tetto di 60 m² a Bologna può raccogliere circa 33.507 litri all'anno per il giardino, il WC e la lavatrice. Tieni l'acqua piovana separata da quella potabile e installa un filtro di prima pioggia. Molti comuni incentivano il recupero dell'acqua piovana con contributi e tariffe agevolate; verifica i bandi locali.
Quali incentivi ci sono per il riscaldamento a basse emissioni a Bologna?
Ecobonus e Conto Termico (GSE) per pompe di calore e isolamento dell'involucro edilizio. Prima isola — una pompa di calore conviene solo in una casa ben isolata (2190 gradi-giorno di riscaldamento qui), quindi dai priorità a tetto e pareti prima di dimensionare l'impianto.
Quanto cibo può produrre un orto a Bologna?
Con circa 252 giorni senza gelo, un orto di 100 m² a Bologna produce circa 290 kg di frutta e verdura fresca all'anno — una parte del fabbisogno familiare, non l'autonomia calorica totale. Gli orti urbani comunali e i programmi di compostaggio sostengono l'autoproduzione di cibo.
Quando arriva l'ultima gelata a Bologna?
Le gelate sono possibili fino a metà marzo e tornano da fine novembre, lasciando circa 252 giorni senza gelo; le colture delicate come pomodori, fagioli e zucche vanno all'aperto dopo l'ultima gelata (metà marzo).
Quanto produce il fotovoltaico d'inverno a Bologna?
Novembre è il mese più debole: un impianto da 3 kWp produce circa 204 kWh, contro 459 kWh a luglio. Da novembre a febbraio si raccoglie il 22% del totale annuo.
Come si calcola questo punteggio
Dati climatici pubblici (PVGIS della Commissione europea) ponderati in base all'importanza di ogni dimensione. Il punteggio si affina inserendo i dati della tua casa. Vedi la metodologia completa.
Fonti
- Energia solare — Fonte: PVGIS 5.2 (Centro comune di ricerca dell'UE), inclinazione ottimale e orizzonte locale.
- Acqua piovana — Fonte: NASA POWER, precipitazioni corrette MERRA-2.
- Coltivazione di cibo — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (date delle gelate).
- Riscaldamento a basse emissioni — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (base 18 °C).
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