Punteggio di autonomiaAnalisi locale
Perugia Potenziale di autonomia della tua casa a Perugia (06121)
Il punto di forza qui è Energia solare. Non è però ciò che rende di più alla sua casa: è Riscaldamento a basse emissioni.
Potenziale annuo, casa standard
3749 €
Quattro voci sommate — ognuna si decide separatamente, nell'ordine che preferisce.
Punteggio globale
72 /100
Avanzato
Perugia: 72/100 di autonomia raggiungibile con un impianto consigliato.
Grande potenziale — un'elevata autosufficienza di energia, acqua e cibo è a portata di mano.
Cosa puoi raggiungere a Perugia
Una casa tipica a Perugia può raggiungere circa il 72% di autosufficienza con un impianto ben dimensionato di fotovoltaico, accumulo, recupero dell'acqua piovana e riscaldamento a basse emissioni — in gran parte coperto da incentivi. Il valore si affina inserendo i dati della tua casa.
- ≈271 giorni all'anno off-grid — frigorifero, luci, router e pompa di riscaldamento funzionano direttamente dal tuo tetto e dalla batteria, anche durante un blackout invernale.
- Autosufficienza idrica — ≈68.000 L raccolti da un tetto di 100 m² coprono l'orto e lo sciacquone, così le restrizioni idriche smettono di contare.
- Un raccolto vero — ≈290 kg di verdura fresca in una stagione senza gelo di ≈252 giorni alleggeriscono davvero la spesa settimanale.
- Un inverno caldo e a basso costo — l'isolamento e una pompa di calore ben dimensionata trasformano il clima locale in comfort a basse emissioni e ti proteggono dai rincari del gas.
Dalla più redditizia alla più modesta, qui
Cosa puoi guadagnare
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Riscaldamento a basse emissioni70/100
~1971 €/anno
in meno di riscaldamento dopo isolamento + pompa di calore (−6660 kWh/anno su 90 m², riscaldamento elettrico)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
2120 gradi-giorno di riscaldamento: una pompa di calore efficiente è il modo a più basse emissioni per riscaldare Perugia.
Da considerare
Una pompa di calore conviene solo in un edificio ben isolato — prima isola, poi dimensiona.
Incentivi e consigli
Ecobonus e Conto Termico (GSE) per pompe di calore e isolamento dell'involucro edilizio.
Gradi-giorno di riscaldamento (base 18°C) : ≈ 2120 GG — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (base 18 °C).
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Energia solare84/100
~989 €/anno
in meno di elettricità con 3 kWp sul tuo tetto (≈4119 kWh/anno)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
Con 1373 kWh/kWp all'anno, Perugia offre un potenziale elevato per il fotovoltaico domestico sul tetto.
Da considerare
Orientamento del tetto, ombreggiamenti e regole di connessione influenzano la resa reale — meglio una valutazione in loco.
Incentivi e consigli
Reddito Energetico Nazionale per impianti fotovoltaici domestici; detrazione fiscale per ristrutturazioni e ritiro dedicato del GSE per le eccedenze.
Resa fotovoltaica annua : 1373 kWh/kWp — Fonte: PVGIS 5.2 (Centro comune di ricerca dell'UE), inclinazione ottimale e orizzonte locale.
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Coltivazione di cibo67/100
~629 €/anno
in meno di spesa — fino a ≈290 kg/anno di verdura fresca su 100 m²
Il dettaglio
Prospettiva realistica
Con circa 252 giorni senza gelo, un orto domestico a Perugia consente due rotazioni colturali all'anno.
Da considerare
Un orto produttivo richiede spazio, buon terreno e qualche ora a settimana — inizia in piccolo.
Incentivi e consigli
Gli orti urbani comunali e i programmi di compostaggio sostengono l'autoproduzione di cibo.
Stagione di crescita senza gelo : ≈ 252 giorni — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (date delle gelate).
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Acqua piovana56/100
~160 €/anno
in meno di acqua di rete con una cisterna da 5.000 L (≈68.000 L/anno raccolti da 100 m²)
Il dettaglio
Prospettiva realistica
800 mm di pioggia all'anno rendono il recupero dell'acqua piovana dal tetto conveniente a Perugia.
Da considerare
L'acqua piovana non è potabile — tienila separata dalla rete idrica e installa un filtro di prima pioggia.
Incentivi e consigli
Molti comuni incentivano il recupero dell'acqua piovana con contributi e tariffe agevolate; verifica i bandi locali.
Precipitazione media annua : 800 mm — Fonte: NASA POWER, precipitazioni corrette MERRA-2.
3749 €
Classifica per valore annuo. L'ordine dei lavori non cambia: prima si isola, poi si installa.
Stima per Perugia, basata sui dati climatici e geografici del comune. Avvia la simulazione completa per ottenere il punteggio di autonomia reale della tua abitazione — un risultato personalizzato e un piano dettagliato, in 3 minuti.
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Stima il tuo impianto solare a Perugia
Stima il tuo impianto solare a Perugia
Basato su una resa locale di 1373 kWh/kWp all'anno.
Stima indicativa (produzione = kWp × resa locale). La resa reale dipende da orientamento del tetto, ombreggiamenti e autoconsumo.
Cosa cambia a Perugia
Dentro le mura, i cinque rioni di Porta Sole, Porta Sant'Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea e Porta San Pietro conservano conventi, palazzi e case a schiera. Dagli anni Cinquanta la città si è allargata ai quartieri di pianura e periferia, come Fontivegge e Madonna Alta, e le frazioni più popolose sono Ponte San Giovanni e San Sisto. Il PAESC comunale, su dati del censimento 2011, conta 24.190 edifici residenziali, il 50,9% in muratura portante e il 35,5% in cemento armato: 3.619 risalgono al 1918 o prima, e oltre 30.000 delle circa 74.000 abitazioni sono del periodo 1961-1980.
Il Regolamento edilizio del 2005, tuttora pubblicato dal Comune, riserva una «particolare tutela» agli immobili in zona A del PRG, a quelli sotto vincolo paesaggistico e ai beni culturali sparsi. Negli edifici tradizionali «prevalentemente integri» vanno conservate le murature originali a faccia vista in mattoni o pietra e sono vietati sopra le falde pannelli solari e altri impianti emergenti dal profilo del tetto; in quelli già alterati, se si rifà il tetto, servono tegole e coppi o marsigliesi. Per tutti gli edifici l'articolo 16 esclude caldaie, pompe di calore e pannelli dalle facciate principali o affacciate su spazi pubblici e li ammette sulle falde solo se non sporgono; le deroghe passano dalla Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio. Fuori dai centri storici, nuove costruzioni e ristrutturazioni totali devono coprire con il solare termico oltre metà del fabbisogno annuo di acqua calda.
L'acqua è gestita da Umbra Acque, partecipata per un terzo dal Comune e al 40% da Acea Acqua: a Perugia le utenze sono 79.997. Con fondi PNRR, secondo il profilo aziendale 2025, la società sta collegando la diga del Chiascio al sistema acquedottistico Perugino-Trasimeno e distrettualizzando oltre 3.370 chilometri di rete, per portare le perdite dal 45% del 2021 al 30%. Se il tetto supera i 60 m², nelle nuove costruzioni e nelle demolizioni con ricostruzione l'articolo 96 del Regolamento impone di recuperare la pioggia per irrigazione e pulizie esterne; fino a 300 m² servono serbatoi da almeno 30 litri per m², mai sotto i 3.000 litri.
La Provincia di Perugia assegna gli orti per anziani di Ponte della Pietra e Santa Margherita secondo un regolamento del 2011, tuttora di riferimento: possono chiederli residenti o domiciliati nel comune, pensionati o con almeno 65 anni, che non coltivino altri terreni. Le concessioni durano quattro anni e alla scadenza, se le domande superano i lotti, si sorteggia; coltivazione solo biologica e al massimo due alberi da frutto a basso fusto. Il PAESC approvato il 26 gennaio 2026 attribuisce al gas naturale il 65% delle emissioni residenziali del 2015 e prevede entro il 2030 la sostituzione delle caldaie obsolete con pompe di calore, uno Sportello Energia, un regolamento edilizio più esigente e 242 MW di fotovoltaico, contro i circa 61 MW censiti dal GSE nel luglio 2021.
Fonti
- Perugia - Wikipedia
- Comune di Perugia - PAESC Perugia (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima)
- Comune di Perugia - Pagina PAESC
- Comune di Perugia - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 26/01/2026, approvazione del PAESC
- Comune di Perugia - Regolamento edilizio comunale (PDF)
- Comune di Perugia - 04.01 Regolamento edilizio comunale (scheda atto normativo)
- Umbra Acque - Company Profile 2025
- Provincia di Perugia - Assegnazione siti ortivi Ponte della Pietra e Santa Margherita
- Provincia di Perugia - Regolamento per la gestione degli orti urbani
Dati verificati il 21 ottobre 2026.
Il clima di Perugia, mese per mese
A Perugia un impianto da 3 kWp inclinato di 36° con i moduli rivolti a sud, ruotati di 17° verso est — l'ottimo calcolato da PVGIS per questo punto — produce circa 4119 kWh all'anno. Il mese migliore è luglio, con circa 486 kWh, il peggiore dicembre, con 186 kWh. Da novembre a febbraio si produce il 20% del totale annuo: abbastanza perché la batteria copra le serate nelle giornate di sole, non i periodi grigi.
La stagione di riscaldamento va da ottobre ad aprile: 7 mesi hanno una media sotto i 15 °C e il più freddo è gennaio, con 4,6 °C. In un anno tipo le ore più fredde scendono a circa -2 °C, il valore su cui va dimensionata una pompa di calore: una normale pompa aria-acqua lo gestisce senza problemi in una casa isolata.
Le gelate sono possibili fino a fine marzo e tornano da fine novembre, lasciando circa 252 giorni senza gelo; le colture delicate come pomodori, fagioli e zucche vanno all'aperto dopo l'ultima gelata (fine marzo). Si contano circa 38 giorni sopra i 30 °C: reti ombreggianti e pacciamatura contano quanto la protezione dal gelo, e la cisterna lavora di più a luglio.
Con un vento medio di 2,0 m/s a 10 m, una piccola turbina sul tetto produrrebbe poco a Perugia; il tetto rende di più con il fotovoltaico. Secondo il modello altimetrico di PVGIS l'orizzonte sud sale fino a 22,5° — rilievi o edifici alti — e taglia il sole basso d'inverno: verifica gli ombreggiamenti sul posto.
Rispetto a Rimini, a 107 km, Perugia ha una resa solare superiore del 1%, 63 giorni senza gelo in meno e un fabbisogno di riscaldamento superiore del 23%. Rispetto a Firenze, a 117 km, Perugia ha la stessa resa solare, 17 giorni senza gelo in più e un fabbisogno di riscaldamento simile.
| Mese | Temperatura media | Produzione solare, 3 kWp |
|---|---|---|
| Gennaio | 4,6 °C | 207 kWh |
| Febbraio | 4,7 °C | 249 kWh |
| Marzo | 8,2 °C | 351 kWh |
| Aprile | 12,3 °C | 402 kWh |
| Maggio | 16,4 °C | 429 kWh |
| Giugno | 20,8 °C | 447 kWh |
| Luglio | 24,3 °C | 486 kWh |
| Agosto | 23,5 °C | 462 kWh |
| Settembre | 19,1 °C | 387 kWh |
| Ottobre | 14,4 °C | 309 kWh |
| Novembre | 9,7 °C | 201 kWh |
| Dicembre | 5,4 °C | 186 kWh |
Domande frequenti — Perugia
Quanta energia produce un impianto solare a Perugia?
Un impianto da 3 kWp ben orientato a Perugia produce circa 4119 kWh all'anno, con un valore in autoconsumo di circa 989 €. Un impianto da 6 kWp raggiunge circa 8238 kWh/anno dove il tetto lo consente. Reddito Energetico Nazionale per impianti fotovoltaici domestici; detrazione fiscale per ristrutturazioni e ritiro dedicato del GSE per le eccedenze.
Conviene recuperare l'acqua piovana a Perugia?
Sì. Un tetto di 60 m² a Perugia può raccogliere circa 40.800 litri all'anno per il giardino, il WC e la lavatrice. Tieni l'acqua piovana separata da quella potabile e installa un filtro di prima pioggia. Molti comuni incentivano il recupero dell'acqua piovana con contributi e tariffe agevolate; verifica i bandi locali.
Quali incentivi ci sono per il riscaldamento a basse emissioni a Perugia?
Ecobonus e Conto Termico (GSE) per pompe di calore e isolamento dell'involucro edilizio. Prima isola — una pompa di calore conviene solo in una casa ben isolata (2120 gradi-giorno di riscaldamento qui), quindi dai priorità a tetto e pareti prima di dimensionare l'impianto.
Quanto cibo può produrre un orto a Perugia?
Con circa 252 giorni senza gelo, un orto di 100 m² a Perugia produce circa 290 kg di frutta e verdura fresca all'anno — una parte del fabbisogno familiare, non l'autonomia calorica totale. Gli orti urbani comunali e i programmi di compostaggio sostengono l'autoproduzione di cibo.
Quando arriva l'ultima gelata a Perugia?
Le gelate sono possibili fino a fine marzo e tornano da fine novembre, lasciando circa 252 giorni senza gelo; le colture delicate come pomodori, fagioli e zucche vanno all'aperto dopo l'ultima gelata (fine marzo).
Quanto produce il fotovoltaico d'inverno a Perugia?
Dicembre è il mese più debole: un impianto da 3 kWp produce circa 186 kWh, contro 486 kWh a luglio. Da novembre a febbraio si raccoglie il 20% del totale annuo.
Come si calcola questo punteggio
Dati climatici pubblici (PVGIS della Commissione europea) ponderati in base all'importanza di ogni dimensione. Il punteggio si affina inserendo i dati della tua casa. Vedi la metodologia completa.
Fonti
- Energia solare — Fonte: PVGIS 5.2 (Centro comune di ricerca dell'UE), inclinazione ottimale e orizzonte locale.
- Acqua piovana — Fonte: NASA POWER, precipitazioni corrette MERRA-2.
- Coltivazione di cibo — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (date delle gelate).
- Riscaldamento a basse emissioni — Fonte: PVGIS, temperature orarie ERA5 2005–2015 (base 18 °C).
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